Serenità. Una passione che libera

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Chiunque, se interrogato su quale sia il dono che più ardentemente vorrebbe un giorno ricevere dagli Dèi, risponderebbe: "Un po' di serenità." Eppure la natura di tale stato d'animo è quanto mai misteriosa: tutti la desiderano, ma forse nessuno sa bene di cosa si tratti. Nulla a che fare, comunque, con felicità, gioia, soddisfazione, contentezza: esperienze, queste ultime, destinate alla radicale inafferrabilità dell'attimo fuggente così ben tematizzato da Orazio. Il sentimento qui interrogato riguarda infatti l'eterno; un eterno perfettamente "immanente", però; che non osa strapparci via dal giogo della temporalità, e incantarci con la favola di una salvezza sempre di là da venire; che non va confusa, cioè, con quanto vanamente promesso da troppe utopie, sia laiche che religiose. Un'altra specie di serenità: che vive incontaminata in ogni nostro gesto, liberando il profumo di una verità che ognuno di noi potrebbe disporsi a rammemorare; che non deve essere vincolata a questa o quella forma di appartenenza, e neppure agli infiniti desideri che da sempre ci condannano a forme più o meno tragiche di fallimento esistenziale. Una serenità, insomma, che anche tali naufragi possono far diventare occasione di quella che già Dante si risolveva a definire, senza ulteriori aggettivazioni, vita nova.

Chiunque, se interrogato su quale sia il dono che più ardentemente vorrebbe un giorno ricevere dagli Dèi, risponderebbe: "Un po' di serenità." Eppure la natura di tale stato d'animo è quanto mai misteriosa: tutti la desiderano, ma forse nessuno sa bene di cosa si tratti. Nulla a che fare, comunque, con felicità, gioia, soddisfazione, contentezza: esperienze, queste ultime, destinate alla radicale inafferrabilità dell'attimo fuggente così ben tematizzato da Orazio. Il sentimento qui interrogato riguarda infatti l'eterno; un eterno perfettamente "immanente", però; che non osa strapparci via dal giogo della temporalità, e incantarci con la favola di una salvezza sempre di là da venire; che non va confusa, cioè, con quanto vanamente promesso da troppe utopie, sia laiche che religiose. Un'altra specie di serenità: che vive incontaminata in ogni nostro gesto, liberando il profumo di una verità che ognuno di noi potrebbe disporsi a rammemorare; che non deve essere vincolata a questa o quella forma di appartenenza, e neppure agli infiniti desideri che da sempre ci condannano a forme più o meno tragiche di fallimento esistenziale. Una serenità, insomma, che anche tali naufragi possono far diventare occasione di quella che già Dante si risolveva a definire, senza ulteriori aggettivazioni, vita nova.

Commenti

Autore


  • autore_img
    Massimo Donà

    è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università“Vita-Salute” del San Raffaele di Milano. Per Bompiani ha già pubblicato: Filosofia del vino (2003 [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: GRANDI TASCABILI
    • Prezzo: 8.00 €
    • Pagine: 240
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845241352
    • ISBN E-book: 9788858738313

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...