Potestas clavium

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A cura di Glauco Tiengo ed Enrico Macchetti.

Testo russo a fronte

“Guardate da vicino tutti i sistemi filosofici.
Su che cosa si reggono? Il filosofo che volesse
essere così modesto da rinunciare volontariamente
alla potestas clavium condannerebbe se stesso
al disprezzo generale.”

Quest’opera si compone quasi integralmente di testi che originariamente già ebbero modo di vedere la luce come scritti indipendenti su riviste specializzate; o concepiti in ogni caso svariati anni prima, soprattutto durante gli anni della prima guerra mondiale. L’importanza capitale dell’opera risiede in ogni caso nel suo porsi a un punto cruciale di snodo per quel che concerne il cammino filosofico di Lev Svestov. Proprio con Potestas Clavium avviene, nel contesto di una immutata attività filosofica integralmente rivolta a rivendicare e a legittimare la filosofia dell’esistenza rispetto alla filosofia speculativa, la definitiva svolta svestoviana dall’iniziale pensiero dell’“infondatezza” – nutrito per lo più di ispirazione nietzschiano-nichilistica – a una valorizzazione più marcatamente religiosa dell’esistenza. Da questo scritto in poi, per Svestov è il Dio giudeo-cristiano a diventare il punto di riferimento della lotta contro le evidenze della ragione, e contro la minaccia incontrata dalla vita umana nel vedersi sottomessa senza riserve a esse.

Enrico Macchetti (Biella, 1981) dottore in Filosofia presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” e cultore della tradizione filosofica russa, è attualmente impegnato in un approfondimento dello studio del legame tra senso dell’umanità e trascendenza nel pensiero russo tra Otto e Novecento.

Glauco Tiengo (Casale Monferrato, 1971) specialista del pensiero filosofico-religioso ed esistenzialista russo del ’900 e in particolare di P. Florenskij, L. Svestov e V. Solov’ëv, collabora stabilmente con l’Università “Roma III” e con altre università italiane ed estere. È direttore del Centro Studi sul Pensiero Religioso Cristiano e dell’Osservatorio Permanente sul Dialogo Interreligioso. È direttore di “Synagoghè – Quaderni Ecumenici” e attualmente è impegnato in una approfondita ricerca sui temi del tempo e della verità nel misticismo russo nell’elaborazione, originale e autonoma, di una teoria dell’eventità.

A cura di Glauco Tiengo ed Enrico Macchetti.

Testo russo a fronte

“Guardate da vicino tutti i sistemi filosofici.
Su che cosa si reggono? Il filosofo che volesse
essere così modesto da rinunciare volontariamente
alla potestas clavium condannerebbe se stesso
al disprezzo generale.”

Quest’opera si compone quasi integralmente di testi che originariamente già ebbero modo di vedere la luce come scritti indipendenti su riviste specializzate; o concepiti in ogni caso svariati anni prima, soprattutto durante gli anni della prima guerra mondiale. L’importanza capitale dell’opera risiede in ogni caso nel suo porsi a un punto cruciale di snodo per quel che concerne il cammino filosofico di Lev Svestov. Proprio con Potestas Clavium avviene, nel contesto di una immutata attività filosofica integralmente rivolta a rivendicare e a legittimare la filosofia dell’esistenza rispetto alla filosofia speculativa, la definitiva svolta svestoviana dall’iniziale pensiero dell’“infondatezza” – nutrito per lo più di ispirazione nietzschiano-nichilistica – a una valorizzazione più marcatamente religiosa dell’esistenza. Da questo scritto in poi, per Svestov è il Dio giudeo-cristiano a diventare il punto di riferimento della lotta contro le evidenze della ragione, e contro la minaccia incontrata dalla vita umana nel vedersi sottomessa senza riserve a esse.

Enrico Macchetti (Biella, 1981) dottore in Filosofia presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” e cultore della tradizione filosofica russa, è attualmente impegnato in un approfondimento dello studio del legame tra senso dell’umanità e trascendenza nel pensiero russo tra Otto e Novecento.

Glauco Tiengo (Casale Monferrato, 1971) specialista del pensiero filosofico-religioso ed esistenzialista russo del ’900 e in particolare di P. Florenskij, L. Svestov e V. Solov’ëv, collabora stabilmente con l’Università “Roma III” e con altre università italiane ed estere. È direttore del Centro Studi sul Pensiero Religioso Cristiano e dell’Osservatorio Permanente sul Dialogo Interreligioso. È direttore di “Synagoghè – Quaderni Ecumenici” e attualmente è impegnato in una approfondita ricerca sui temi del tempo e della verità nel misticismo russo nell’elaborazione, originale e autonoma, di una teoria dell’eventità.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: IL PENSIERO OCCIDENTALE
    • Prezzo: 30.00 €
    • Pagine: 960
    • Formato libro: 21 x 15
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845262913

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