Manifesto e principi del comunismo

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A cura di Diego Fusaro.

Pubblicato nel febbraio del 1848, sotto un cielo oscurato dalle nubi della rivoluzione, il Manifesto del partito comunista nasce dall’esigenza di spiegare al proletariato il vero movimento della storia per indurlo così ad abbracciare la missione di “seppellitore” del moderno mondo borghese, stregone ormai incapace di controllare le forze infere da lui stesso evocate. In questo modo, il terrifico «spettro del comunismo» poteva materializzarsi, trasformandosi in “forza oggettiva” capace di eseguire gli ordini della storia. Nelle pagine di questa breve ma densissima opera che non fa pace con il mondo, oltre le facili speranze e gli indubbi errori di valutazione, batte il cuore del progetto marxiano di redenzione dell’umanità: la speranza in un mondo senza classi né sfruttamento e la critica radicale del “modo di produzione capitalistico”, hegelianamente inteso come totalità contraddittoria e in movimento verso il proprio “superamento”. Grazie alla “buona novella” installata nel corso stesso degli eventi della storia umana, ed enunciata con un rigore scientifico pari solo al tono profetico, questa “Bibbia politica” andò incontro a un successo strepitoso che la rese il testo politico più diffuso e famoso di tutti i tempi. Un testo che racchiude tutt’ora schegge capaci di identificare e di colpire al cuore l’odierno “spirito del capitalismo”, contraddittoriamente in bilico – oggi come ieri – tra ricchezza e povertà, tra magnificenza e miseria, tra libertà e asservimento. La presente edizione offre al lettore italiano anche i Princìpi del comunismo di Engels, bozza originaria a partire dalla quale Marx compose il Manifesto del partito comunista, successivamente firmato a doppio nome dai due autori.


Diego Fusaro (Università San Raffaele di Milano) è studioso del pensiero di Marx, dei suoi antecedenti teoretici e della tradizione marxista novecentesca. In questa stessa collana ha già curato diverse opere di Marx: l’edizione della Differenza tra le filosofie della natura di Democrito e di Epicuro (2004), lo scritto Sulla questione ebraica (2007), i saggi marxiani Lavoro salariato e capitale (2008) e Forme di produzione precapitalistiche (2009). È l’ideatore e il coordinatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net).

A cura di Diego Fusaro.

Pubblicato nel febbraio del 1848, sotto un cielo oscurato dalle nubi della rivoluzione, il Manifesto del partito comunista nasce dall’esigenza di spiegare al proletariato il vero movimento della storia per indurlo così ad abbracciare la missione di “seppellitore” del moderno mondo borghese, stregone ormai incapace di controllare le forze infere da lui stesso evocate. In questo modo, il terrifico «spettro del comunismo» poteva materializzarsi, trasformandosi in “forza oggettiva” capace di eseguire gli ordini della storia. Nelle pagine di questa breve ma densissima opera che non fa pace con il mondo, oltre le facili speranze e gli indubbi errori di valutazione, batte il cuore del progetto marxiano di redenzione dell’umanità: la speranza in un mondo senza classi né sfruttamento e la critica radicale del “modo di produzione capitalistico”, hegelianamente inteso come totalità contraddittoria e in movimento verso il proprio “superamento”. Grazie alla “buona novella” installata nel corso stesso degli eventi della storia umana, ed enunciata con un rigore scientifico pari solo al tono profetico, questa “Bibbia politica” andò incontro a un successo strepitoso che la rese il testo politico più diffuso e famoso di tutti i tempi. Un testo che racchiude tutt’ora schegge capaci di identificare e di colpire al cuore l’odierno “spirito del capitalismo”, contraddittoriamente in bilico – oggi come ieri – tra ricchezza e povertà, tra magnificenza e miseria, tra libertà e asservimento. La presente edizione offre al lettore italiano anche i Princìpi del comunismo di Engels, bozza originaria a partire dalla quale Marx compose il Manifesto del partito comunista, successivamente firmato a doppio nome dai due autori.


Diego Fusaro (Università San Raffaele di Milano) è studioso del pensiero di Marx, dei suoi antecedenti teoretici e della tradizione marxista novecentesca. In questa stessa collana ha già curato diverse opere di Marx: l’edizione della Differenza tra le filosofie della natura di Democrito e di Epicuro (2004), lo scritto Sulla questione ebraica (2007), i saggi marxiani Lavoro salariato e capitale (2008) e Forme di produzione precapitalistiche (2009). È l’ideatore e il coordinatore del progetto internet “La filosofia e i suoi eroi” (www.filosofico.net).

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Autori (2)


  • Karl Marx

    Karl Marx (Treviri 1818 – Londra 1883) studia giurisprudenza prima a Bonn e poi a Berlino, dove viene sempre più attratto dalla filosofia, tanto da laurearsi a Jena con una tesi sulla Differenza tr [...]

  • Friedrich Engels

    Friedrich Engels (Barmen, Wuppertal 1820 – Londra 1895). Nel 1841 si reca a Berlino per il servizio militare ed entra in contatto con i giovani della sinistra hegeliana. L’anno successivo, a Colon [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: TESTI A FRONTE
    • Prezzo: 16.00 €
    • Pagine: 456
    • Formato libro: 20 x 12
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845263224

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