Le Tre etiche

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Testo greco a fronte.

“Il bene umano risulta essere l’attività dell’anima secondo virtù, e, se le virtù sono molte, secondo la più eccellente e la più perfetta. E, inoltre, in una vita compiuta: infatti, come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno, così un solo giorno o un breve periodo di tempo non rendono beato e felice nessuno.” Etica NicomacheaI, 7, 1098 a 16-20

 

In questo volume sono raccolti i tre testi in cui Aristotele ha condensato la sua riflessione morale: l’Etica Nicomachea, l’Etica Eudemia e la Grande Etica. Si tratta di un’importante novità, dal momento che la presentazione unitaria delle opere etiche dello Stagirita è piuttosto rara. La raccolta, poi, costituisce un unicum, poiché contiene la prima traduzione in italiano moderno del trattato Sulle virtù e sui vizi. Solo ora, dunque, possiamo dire che il lettore abbia a disposizione tutto il pensiero etico di Aristotele. Inoltre, a differenza di un’usanza generalmente accettata, nella traduzione dell’Etica Eudemia non sono stati omessi i cosiddetti “libri comuni”, cioè i libri IV-V-VI dell’Etica Eudemia, corrispondenti ai libri V-VI-VII dell’Etica Nicomachea.

Ciò consente al lettore di leggere, di seguito e integralmente, ora l’uno ora l’altro testo. Un ampio Indice ragionato dei concetti permette di individuare le articolazioni fondamentali delle nozioni e degli snodi più significativi della riflessione etica aristotelica. Tramite la presentazione, contenuta nel Saggio introduttivo, dei principali problemi storico-ermeneutici legati alla composizione e alla trasmissione delle quattro opere, e di un quadro sinottico dei contenuti delle opere stesse, è possibile visualizzare la struttura complessiva degli scritti e le loro reciproche connessioni. La ricca Presentazione iniziale, inoltre, permette di riflettere sugli elementi di assoluta attualità di un pensiero, come quello aristotelico, che tramite nozioni come quelle di vita buona, di virtù, di scelta e di attività,offre al dibattito etico contemporaneo un ricchissimo retroterra e un inesauribile terreno di confronto.

 

Arianna Fermani è docente a contratto di Storia della Filosofia Antica presso l’Università di Macerata. È autrice di numerosi contributi sul Fedro di Platone e sull’etica aristotelica, pubblicati all’interno di riviste e di volumi miscellanei, tra cui La struttura del dialogo platonico, G. Casertano (a cura di), Loffredo, Napoli 2000; Dio e il divino nella filosofia greca, M. Migliori e A. Fermani (a cura di), “Humanitas” Morcelliana, Brescia 2005; Platone e Aristotele. Dialettica e logica, M. Migliori e A. Fermani (a cura di), Morcelliana, Brescia 2008. È autrice del saggio Vita felice umana: in dialogo con Platone e Aristotele Eum, Macerata 2006.

Testo greco a fronte.

“Il bene umano risulta essere l’attività dell’anima secondo virtù, e, se le virtù sono molte, secondo la più eccellente e la più perfetta. E, inoltre, in una vita compiuta: infatti, come una rondine non fa primavera, né la fa un solo giorno, così un solo giorno o un breve periodo di tempo non rendono beato e felice nessuno.” Etica NicomacheaI, 7, 1098 a 16-20

 

In questo volume sono raccolti i tre testi in cui Aristotele ha condensato la sua riflessione morale: l’Etica Nicomachea, l’Etica Eudemia e la Grande Etica. Si tratta di un’importante novità, dal momento che la presentazione unitaria delle opere etiche dello Stagirita è piuttosto rara. La raccolta, poi, costituisce un unicum, poiché contiene la prima traduzione in italiano moderno del trattato Sulle virtù e sui vizi. Solo ora, dunque, possiamo dire che il lettore abbia a disposizione tutto il pensiero etico di Aristotele. Inoltre, a differenza di un’usanza generalmente accettata, nella traduzione dell’Etica Eudemia non sono stati omessi i cosiddetti “libri comuni”, cioè i libri IV-V-VI dell’Etica Eudemia, corrispondenti ai libri V-VI-VII dell’Etica Nicomachea.

Ciò consente al lettore di leggere, di seguito e integralmente, ora l’uno ora l’altro testo. Un ampio Indice ragionato dei concetti permette di individuare le articolazioni fondamentali delle nozioni e degli snodi più significativi della riflessione etica aristotelica. Tramite la presentazione, contenuta nel Saggio introduttivo, dei principali problemi storico-ermeneutici legati alla composizione e alla trasmissione delle quattro opere, e di un quadro sinottico dei contenuti delle opere stesse, è possibile visualizzare la struttura complessiva degli scritti e le loro reciproche connessioni. La ricca Presentazione iniziale, inoltre, permette di riflettere sugli elementi di assoluta attualità di un pensiero, come quello aristotelico, che tramite nozioni come quelle di vita buona, di virtù, di scelta e di attività,offre al dibattito etico contemporaneo un ricchissimo retroterra e un inesauribile terreno di confronto.

 

Arianna Fermani è docente a contratto di Storia della Filosofia Antica presso l’Università di Macerata. È autrice di numerosi contributi sul Fedro di Platone e sull’etica aristotelica, pubblicati all’interno di riviste e di volumi miscellanei, tra cui La struttura del dialogo platonico, G. Casertano (a cura di), Loffredo, Napoli 2000; Dio e il divino nella filosofia greca, M. Migliori e A. Fermani (a cura di), “Humanitas” Morcelliana, Brescia 2005; Platone e Aristotele. Dialettica e logica, M. Migliori e A. Fermani (a cura di), Morcelliana, Brescia 2008. È autrice del saggio Vita felice umana: in dialogo con Platone e Aristotele Eum, Macerata 2006.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: IL PENSIERO OCCIDENTALE
    • Prezzo: 37.00 €
    • Pagine: 1616
    • Formato libro: 21 x 15
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845261220

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