Il Concetto di filosofia prima e l’unità della “Metafisica” di Aristotele

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Pubblicato originariamente nel 1961, questo saggio è il più importante contributo di Giovanni Reale sulla Metafisica di Aristotele, accanto alla sua traduzione con commentario, pubblicata in questa stessa collana. La tesi del libro è che il capolavoro dello Stagirita sulla “filosofia prima” abbia una unità teoretica di fondo: il punto di partenza è la critica del cosiddetto paradigma storico-genetico di interpretazione del testo aristotelico, un metodo proposto agli inizi del Novecento da Werner Jaeger, secondo il quale la Metafisica non avrebbe né unità letteraria né unità concettuale, ma rispecchierebbe l’evoluzione del pensiero di Aristotele; questi avrebbe nutrito gli interessi teologici da giovane, ancora allievo dell’Accademia platonica; avrebbe maturato un genuino interesse ontologico da adulto, con la fondazione del peritato; e, infine, si sarebbe spostato su questioni esclusivamente scientifiche da vecchio.
Reale accetta la tesi della non-unitarietà letteraria, giacché Aristotele non ha scritto un libro con il titolo Metafisica, che è stato dato da Andronico da Rodi all’insieme dei libri pubblicati “dopo la Fisica”; dimostra tuttavia la profonda unità concettuale di questi scritti di filosofia prima, mettendo in luce come Jaeger, nella sua tesi, sia condizionato dalla filosofia positivista e dalla teoria generale dell’evoluzione della cultura secondo le tre tappe di teologia-metafisca-scienza. L’unità teoretica della metafisica di Aristotele, nella lettura di Reale, ruota intorno a quattro significati collegati e dipendenti l’uno dall’altro: aitiologia, ossia scienza delle cause prime; ontologia, ossia scienza dell’essere in quanto essere; ousiologia, ossia scienza della sostanza, che è il principale significato dell’essere; e, infine, teologia, ossia scienza di Dio, che è anche definito come “prima sostanza”, oltre che Motore immobile e Pensiero di pensiero.

Con i testi greci di tutti i passi citati

Pubblicato originariamente nel 1961, questo saggio è il più importante contributo di Giovanni Reale sulla Metafisica di Aristotele, accanto alla sua traduzione con commentario, pubblicata in questa stessa collana. La tesi del libro è che il capolavoro dello Stagirita sulla “filosofia prima” abbia una unità teoretica di fondo: il punto di partenza è la critica del cosiddetto paradigma storico-genetico di interpretazione del testo aristotelico, un metodo proposto agli inizi del Novecento da Werner Jaeger, secondo il quale la Metafisica non avrebbe né unità letteraria né unità concettuale, ma rispecchierebbe l’evoluzione del pensiero di Aristotele; questi avrebbe nutrito gli interessi teologici da giovane, ancora allievo dell’Accademia platonica; avrebbe maturato un genuino interesse ontologico da adulto, con la fondazione del peritato; e, infine, si sarebbe spostato su questioni esclusivamente scientifiche da vecchio.
Reale accetta la tesi della non-unitarietà letteraria, giacché Aristotele non ha scritto un libro con il titolo Metafisica, che è stato dato da Andronico da Rodi all’insieme dei libri pubblicati “dopo la Fisica”; dimostra tuttavia la profonda unità concettuale di questi scritti di filosofia prima, mettendo in luce come Jaeger, nella sua tesi, sia condizionato dalla filosofia positivista e dalla teoria generale dell’evoluzione della cultura secondo le tre tappe di teologia-metafisca-scienza. L’unità teoretica della metafisica di Aristotele, nella lettura di Reale, ruota intorno a quattro significati collegati e dipendenti l’uno dall’altro: aitiologia, ossia scienza delle cause prime; ontologia, ossia scienza dell’essere in quanto essere; ousiologia, ossia scienza della sostanza, che è il principale significato dell’essere; e, infine, teologia, ossia scienza di Dio, che è anche definito come “prima sostanza”, oltre che Motore immobile e Pensiero di pensiero.

Con i testi greci di tutti i passi citati

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    Giovanni Reale

    Dario Antiseri laureatosi in filosofia nel 1963 all’Università di Perugia, ha proseguito i suoi studi presso le università di Vienna, Münster e Oxford su temi legati alla logica matematica e alla [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: IL PENSIERO OCCIDENTALE
    • Prezzo: 32.00 €
    • Pagine: 640
    • Formato libro: 21 x 15
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845261800

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