I discepoli di Sais

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Testo tedesco a fronte

I discepoli di Sais sono un romanzo filosofico composto da Novalis fra il 1798 e il 1799 e mai completato. Si tratta tuttavia di un frammento che non è paragonabile a un “torso” di una statua, ma costituisce un testo che rivela una sua completezza. Le impennate, i salti improvvisi e certe interruzioni non solo non disturbano, ma sono espressioni di quel gioco d’incanto tipico della poesia di Novalis: un gioco d’incanto simile, a suo dire, a quello di un bambino, il quale mediante la fantasia gioca con la bacchetta magica del padre (nel nostro caso il padre è Fichte, e in larga misura anche Schelling). Ecco alcune precise affermazioni di Novalis rivelatrici della natura di questo suo stile: “Si rimprovera ai poeti di esagerare e si considera il loro linguaggio improprio e immaginifico quasi solo per giustificarli; addirittura ci si accontenta, senza approfondire, di attribuire alla loro fantasia quella natura sorprendente che vede e sente qualcosa che altri non vedono e non sentono e che, in una mirabile follia, fa e disfa il mondo reale come le aggrada; ma a me sembra che i poeti siano ben lontani dall’esagerare quanto invece occorrerebbe, che essi percepiscano non solo oscuramente l’incanto di quella lingua e che giochino con la fantasia come un bambino con la bacchetta magica del padre”. Ne I discepoli di Sais traspaiono in forma altamente poetica idee-chiave della filosofia romantica sull’uomo e sulla natura. Maeterlinck ha dato di questo romanzo il giudizio più pertinente: “Ci sono poche opere più misteriose, più serene e più belle”. L’edizione è curata da Alberto Reale, esperto di germanistica, che, in questa collana, di Novalis ha già curato Cristianità o Europa. Il saggio introduttivo è una vera e propria monografia; in esso vengono esaminati tutti i concetti fondanti dello scritto e se ne studiano il significato e le fonti. La bibliografia abbraccia l’intera produzione di Novalis. La traduzione è presentata con opportuni titoletti che scandiscono non solo le varie scene ma anche le loro complesse articolazioni e aiutano il lettore. Il testo tedesco a fronte è quello di H.J. Mähl e R. Samuel: Werke, Tagebücher und Briefe.

Testo tedesco a fronte

I discepoli di Sais sono un romanzo filosofico composto da Novalis fra il 1798 e il 1799 e mai completato. Si tratta tuttavia di un frammento che non è paragonabile a un “torso” di una statua, ma costituisce un testo che rivela una sua completezza. Le impennate, i salti improvvisi e certe interruzioni non solo non disturbano, ma sono espressioni di quel gioco d’incanto tipico della poesia di Novalis: un gioco d’incanto simile, a suo dire, a quello di un bambino, il quale mediante la fantasia gioca con la bacchetta magica del padre (nel nostro caso il padre è Fichte, e in larga misura anche Schelling). Ecco alcune precise affermazioni di Novalis rivelatrici della natura di questo suo stile: “Si rimprovera ai poeti di esagerare e si considera il loro linguaggio improprio e immaginifico quasi solo per giustificarli; addirittura ci si accontenta, senza approfondire, di attribuire alla loro fantasia quella natura sorprendente che vede e sente qualcosa che altri non vedono e non sentono e che, in una mirabile follia, fa e disfa il mondo reale come le aggrada; ma a me sembra che i poeti siano ben lontani dall’esagerare quanto invece occorrerebbe, che essi percepiscano non solo oscuramente l’incanto di quella lingua e che giochino con la fantasia come un bambino con la bacchetta magica del padre”. Ne I discepoli di Sais traspaiono in forma altamente poetica idee-chiave della filosofia romantica sull’uomo e sulla natura. Maeterlinck ha dato di questo romanzo il giudizio più pertinente: “Ci sono poche opere più misteriose, più serene e più belle”. L’edizione è curata da Alberto Reale, esperto di germanistica, che, in questa collana, di Novalis ha già curato Cristianità o Europa. Il saggio introduttivo è una vera e propria monografia; in esso vengono esaminati tutti i concetti fondanti dello scritto e se ne studiano il significato e le fonti. La bibliografia abbraccia l’intera produzione di Novalis. La traduzione è presentata con opportuni titoletti che scandiscono non solo le varie scene ma anche le loro complesse articolazioni e aiutano il lettore. Il testo tedesco a fronte è quello di H.J. Mähl e R. Samuel: Werke, Tagebücher und Briefe.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: TESTI A FRONTE
    • Prezzo: 13.00 €
    • Pagine: 288
    • Formato libro: 20 x 12
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845291258

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