Caccia grossa ai Diari del duce

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“LA CACCIA AI DIARI DEL DUCE È UNA SAGA NAZIONALE CHE NASCE PRATICAMENTE IL 25 LUGLIO 1943, CON LA SEDUTA DEL GRAN CONSIGLIO CHE DECRETA LA FINE DEL REGIME FASCISTA. E CHE CONTINUA FINO A OGGI.”

Qual è la verità sui tanto discussi diari di Benito Mussolini? Che viaggio hanno fatto e in quante e quali mani sono passati? Furono davvero scritti dal duce o sono uno dei più clamorosi apocrifi del Novecento? Ma, prima ancora, chi li ha cercati per anni e perché quei taccuini sono diventati una specie di Santo Graal tra verità e leggenda, garanzia di innumerevoli scoop giornalistici mai, peraltro, definitivi? Partendo dalle tante ipotesi avanzate sulla esistenza e poi sul destino delle mitiche agende, ripercorriamo le tappe salienti di questa caccia. Contatti misteriosi, mediatori, perizie, trattative, minacce, vere e proprie truffe... raccontate anche attraverso l’esperienza di molti storici e giornalisti nel corso degli anni: da Cavallari a Mack Smith, da Pisanò a Di Bella, da Chessa a Bertoldi, da Farrell all’autore stesso di questo volume. Storie spesso analoghe, rivissute oggi nella vicenda che ha portato cinque agende – dal 1935 al 1939 – nelle mani di Marcello Dell’Utri.
Caso per caso, qui se ne ricostruisce la genesi a partire dal 1957, dalle Panvini, due “miti signore” di Vercelli che annunciarono, allora, di aver ritrovato diari e appunti di Mussolini. E che, in seguito, furono condannate per truffa e falso.
Ma si toccano anche vicende collaterali e intrecciate come quella del “carteggio segreto” fra Churchill e Mussolini, oppure la lotta fra americani e nazisti per conquistare i diari di Galeazzo Ciano, o, ancora, situazioni ambigue – in bilico fra autenticità e falsità – come quella del cosiddetto “Diario Farinacci”. Una saga in cui compaiono decine di personaggi, protagonisti della scena italiana nella prima e nella seconda repubblica; arricchita da testi inediti o poco conosciuti sui mille contorni che ne hanno segnato le tappe attraverso gli ultimi sessant’anni. In appendice, tre grafologhe del Tribunale di Milano, direttamente coinvolte negli episodi più recenti, esprimono un sorprendente giudizio sul grado di accuratezza delle perizie e degli accertamenti svolti fino a oggi.

“LA CACCIA AI DIARI DEL DUCE È UNA SAGA NAZIONALE CHE NASCE PRATICAMENTE IL 25 LUGLIO 1943, CON LA SEDUTA DEL GRAN CONSIGLIO CHE DECRETA LA FINE DEL REGIME FASCISTA. E CHE CONTINUA FINO A OGGI.”

Qual è la verità sui tanto discussi diari di Benito Mussolini? Che viaggio hanno fatto e in quante e quali mani sono passati? Furono davvero scritti dal duce o sono uno dei più clamorosi apocrifi del Novecento? Ma, prima ancora, chi li ha cercati per anni e perché quei taccuini sono diventati una specie di Santo Graal tra verità e leggenda, garanzia di innumerevoli scoop giornalistici mai, peraltro, definitivi? Partendo dalle tante ipotesi avanzate sulla esistenza e poi sul destino delle mitiche agende, ripercorriamo le tappe salienti di questa caccia. Contatti misteriosi, mediatori, perizie, trattative, minacce, vere e proprie truffe... raccontate anche attraverso l’esperienza di molti storici e giornalisti nel corso degli anni: da Cavallari a Mack Smith, da Pisanò a Di Bella, da Chessa a Bertoldi, da Farrell all’autore stesso di questo volume. Storie spesso analoghe, rivissute oggi nella vicenda che ha portato cinque agende – dal 1935 al 1939 – nelle mani di Marcello Dell’Utri.
Caso per caso, qui se ne ricostruisce la genesi a partire dal 1957, dalle Panvini, due “miti signore” di Vercelli che annunciarono, allora, di aver ritrovato diari e appunti di Mussolini. E che, in seguito, furono condannate per truffa e falso.
Ma si toccano anche vicende collaterali e intrecciate come quella del “carteggio segreto” fra Churchill e Mussolini, oppure la lotta fra americani e nazisti per conquistare i diari di Galeazzo Ciano, o, ancora, situazioni ambigue – in bilico fra autenticità e falsità – come quella del cosiddetto “Diario Farinacci”. Una saga in cui compaiono decine di personaggi, protagonisti della scena italiana nella prima e nella seconda repubblica; arricchita da testi inediti o poco conosciuti sui mille contorni che ne hanno segnato le tappe attraverso gli ultimi sessant’anni. In appendice, tre grafologhe del Tribunale di Milano, direttamente coinvolte negli episodi più recenti, esprimono un sorprendente giudizio sul grado di accuratezza delle perizie e degli accertamenti svolti fino a oggi.

Commenti

Autore


  • Enrico Mannucci

    Enrico Mannucci, fiorentino, giornalista. Ha cominciato a “Paese Sera” e ha lavorato poi a “La Nazione”, “Panorama”, “Il Tirreno”, “L’Europeo”, “Anna”. Oggi a “Sette”, il [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bompiani
    • Collana: PASSAGGI
    • Prezzo: 18.00 €
    • Pagine: 276
    • Formato libro: 20 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788845266782

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